Un dialogo da continuare
Sarà stata la campagna elettorale ma certo mi ha sorpreso quanto un blog, nato in sordina circa un anno fa, sia stato visitato. Tanti contributi, osservazioni, critiche. Ora il dialogo può continuare, seguirò la vita amministrativa come gli interessi sociali e culturali. Come sempre con un punto vista libero, attento e curioso e in prima persona. Sarà un modo anche questo per portare avanti una certa idea di città.
venerdì 12 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009

Il giorno dopo
Il giorno dopo si potrebbero trovare tante scuse, altrettante spiegazioni più o meno plausibili. Anche recriminare su cose dette o fatte in campagna elettorale. Ma rimangono pensieri del giorno dopo. La vita della città continua, ognuno farà quanto può perchè migliori. Anch'io, anche il giorno dopo.
giovedì 4 giugno 2009

Un bel confronto
Mi sono divertito ieri sera al confronto tra candidati. Ci stavano pure i cori, le grida e gli applausi dell'una e dell'altra parte. Alla gente, quando sceglie il sindaco, piace ancora partecipare, discutere, imprecare. Credo che non si vedesse da anni tanto accalorarsi ed è un bel segno, di una città che si guarda e si chiede cosa vuol essere e sa di poter decidere. E' il bello della democrazia e non c'è regime più libero e avvicente della democrazia. Per questo mi sono divertito.
Su www.corrierevicentino.it le foto, davvero belle, della serata.
martedì 2 giugno 2009
Comizio alla casa di riposo, parte seconda
Per non sbagliare sono tornati. Hanno lasciato una fotocopia con le istruzioni scritte in grande in stampatello: come votare e chi votare. Una fotocopia per ciascuno degli ospiti. Però chi ha vinto la tappa non l'hanno scritto!
Dimenticavo: oggi è la festa della Repubblica. E' la festa della "cosa pubblica", di chi ne ha rispetto, di chi la tutela dalla protervia, di chi la promuove per farne la casa di tutti, dei tanti che la difendono con onestà e dedizione. Un augurio a quanti credono che la comunità civile non sia un'invenzione, ma l'autentica dimensione del nostro vivere insieme.
Per non sbagliare sono tornati. Hanno lasciato una fotocopia con le istruzioni scritte in grande in stampatello: come votare e chi votare. Una fotocopia per ciascuno degli ospiti. Però chi ha vinto la tappa non l'hanno scritto!
Dimenticavo: oggi è la festa della Repubblica. E' la festa della "cosa pubblica", di chi ne ha rispetto, di chi la tutela dalla protervia, di chi la promuove per farne la casa di tutti, dei tanti che la difendono con onestà e dedizione. Un augurio a quanti credono che la comunità civile non sia un'invenzione, ma l'autentica dimensione del nostro vivere insieme.
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