La situazione finanziaria dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Veneto sconta principalmente due fattori . Il taglio del finanziamento per l'attività annuale deciso dalla Giunta Regionale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2011, in primis, e l'eredità delle scelte fatte dall'ultima dirigenza, acquisto di nuove sedi e altre operazioni. Fatto sta che mancano all'appello almeno 12 milioni di euro per quest'anno. Sulla questione sono già intervenuto qualche settimana fa, ribadendo che a pagare queste scelte non possono essere la qualità dell'ambiente del Veneto e i tecnici impegnati nelle attività di monitoraggio, controllo, prevenzione. In allegato il documento di sintesi presentato dal nuovo Direttore Generale al Comitato di Indirizzo e recepito dalla Giunta Regionale martedì scorso. Il documento sarà trasmesso alla settima commissione (Ambiente e Lavori Pubblici) per il parere.
Situazione economico finanziaria per il risanamento dell'ARPAV
Il piano prevede amputazioni non ri-organizzazioni .
RispondiEliminaNel 1993 vi erano 53 chimici laureati negli allora 7 PMP ( censimento dell'Unione chiici italiani). Ora sono una dozzina e in gran parte gli stessidi allora, cioè vecchi.
Vino vecchio in otri nuovi?Ma va..
Riorganizzare significa rivoltare come un calzino il modello ARPAV, fallito in Italia perchè con 13-15000 addetti non si controlla nè alimenti /acque potabili nè ambiente su tutto il territorio nazionale ( quante arpa funzionano ?)Separare e scorporare sanità ( alimenti) da ambiente ; togliere nomine apicali da controllo politico ( così voleva il referendum..) ; un solo lab reg. o due ? va bene ma anche un solo sistemi ambientali e un solo centrto per prelivi (con delocalizzazioni ) e eliminare i 9 direttori di dipart (cosa dirigono?) Sono decet fabio un ex chimico arpav
Significa