martedì 27 marzo 2012

OSPEDALI DI VALDAGNO E NOVENTA, NUBI ALL'ORIZZONTE

Vai a fidarti dei giornali, si potrebbe dire. Ma certo l'articolo apparso oggi sul Mattino di Padova è un campanello d'allarme. Come sempre difficile capire dove e come il cronista abbia raccolto le informazioni, e qualche imprecisione è evidente. Per esempio quando si dice che le "schede tecniche" sarebbero all'esame della Prima Commissione. Caso mai della Quinta che si occupa di sanità, ma facendone parte resto ancor più sorpreso perchè le schede "tecniche", forse meglio le schede "ospedaliere", non le abbiamo mai viste se pur richieste. Comunque tra i sette ospedali previsti in chiusura ci sarebbe anche quello di Valdagno, perchè- dice l'articolo- si tratterebbe di "coniugare la chiusura del vecchio-.....- all'avvio del nuovo.....Santorso". Mentre Noventa avrebbe a disposizione "rapide arterie di collegamento" con Vicenza (33 km!). Perchè Valdagno viene
messo in relazione a Santorso? E da quando sarebbe "vecchio", visto che dopo Santorso è l'ultimo arrivato? Chiudere Valdagno significherebbe far venir meno l'offerta di servizi ospedalieri della parte nord dell'Ulss 5, dove i futuri 250 posti letto del nuovo polo di Montecchio non garantiranno gli standard minimi per i 180.000 abitanti dell'ULSS. Inutile dire che Noventa Vicentina è ben lungi da essere "rapidamente collegata" a Vicenza. Strano che le ipotesi di chiusura siano così poco convincenti proprio in quelle  ULSS che gravano pesantemente sul deficit della sanità veneta. Perchè invece si vorrebbe infierire sul territorio vicentino che si presenta con i conti in ordine? C'è motivo per tenere alta l'attenzione, dentro e fuori la V Commissione e, se qualcuno le "schede tecniche" le ha, le porti al confronto nelle sedi appropriate.
l'articolo del Mattino di Padova

3 commenti:

  1. xkè carissimi politici nn iniziate a guadagnarvi i soldi ke prendete? E allora muovere il culetto e sbattersi un pò di +. I soldi x costruire nuove strutture si trovano ma x mantenere quelle ke ci sono già no vero? A chi dovete il pizzo? Insomma è ora di dire basta allo spreco di denaro pubblico: iniziate a far funzionare quello ke c'è già xkè se continuate così altro ke Grecia... pure il Burundi ci supera x servizi, pil e quant'altro!

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  2. Silvano Bellato28 marzo 2012 19:31

    Martedi mattina sul Mattino, martedì sera ne hanno parlato sul TG3 Veneto, oggi ne parla il GdV; tutti smentiscono ma tre coincidenze sono troppe; c'è quache talpa in regione? Mi puzza anche il fatto che in commissione non abbiate visto le schede ospedaliere; non sarà una rivoluzione, mi sa che ci sarà qualche sorpresa

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  3. Ma quale Grecia, quale Burundi? Almeno in quei paesi sanno distinguere tra spese di investimento e spese di funzionamento! Invece lei non distingue una capra dai cavoli. Quanto al pizzo, il peggiore è quello ideologico, di cui il commento è saturo. Ma per chi si nasconde con l'anonimato non c'è speranza.

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