venerdì 10 febbraio 2012

VALDASTICO NORD: SENZA PROPOSTA INTERMODALE TEMO LA PORTA TRENTINA RESTI CHIUSA

Se vogliamo conquistarci l’ascolto dei Trentini dobbiamo cambiare approccio. Zaia dovrebbe considerare questa opzione. Non possiamo parlare solamente di strade, dobbiamo pensare ad una proposta di mobilità intermodale. Invito dunque il Governo a riaprire i termini del tavolo di trattativa Veneto-Provincia Autonoma di Trento rimasto dormiente dopo la scelta di diserzione da parte del presidente trentino Dellai, seguita all’inasprimento dei toni del dialogo Veneto- Trentino.
Fino ad ora si è parlato solo di strade, e ho paura che il vero problema potrebbe essere proprio questo. L’Europa ci chiede da tempo di disegnare la mobilità su più livelli. In primo luogo quindi non solo strade, ma anche dove intendiamo far passare le merci su ferrovia, come da anni fa il Trentino con la ferrovia brennero. E poi le connessioni col trasporto passeggeri: sto pensando al collegamento tra ferrovia e Valsugana che Trento ha già pensato di attivare. Se non ci si muoverà in questa direzione credo che continueremo a parlare due lingue diverse e temo che la porta trentina resterà chiusa.

2 commenti:

  1. maurizio dei zotti13 febbraio 2012 14:40

    condivido...anche perchè se non si fà concretamente l'integrazione rotaia-gomma la partita sul traffico e sull'ambiente sarà persa

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  2. maurizio dei zotti13 febbraio 2012 14:48

    condivido...anche perchè se non si fa l'effettiva e concreta integrazione rotaia-gomma la partita del traffico e dell'ambiente sarà sempre persa

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